Canone Rai in bolletta: slitta al 15 maggio il termine per la dichiarazione di non possesso dell’apparecchio

canone-rai-620x336Dopo le figuracce, le retromarce, le indicazioni sbagliate, poi corrette, poi confermate, finalmente il Governo ha un tardivo ripensamento in merito alla complessa e cervellotica procedura del pagamento del canone Rai in bolletta. Di fronte alle pesanti osservazioni del Consiglio di Stato, che in pratica ha demolito il decreto attuativo predisposto dal Ministero, il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli annuncia uno spostamento dei termini per la presentazione della dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio televisivo, la cui scadenza era in origine stabilita per il 30 aprile. Rispondendo in Commissione Trasporti alla Camera ad una domanda sulle modifiche al decreto ministeriale sul canone in bolletta ha affermato: «In merito ai termini per la presentazione della dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio televisivo confermo l’intenzione del governo di posticiparli alla metà del mese di maggio per tutte le modalità, sia cartacea che online».
Era comunque inevitabile dopo le osservazioni inviate dal Consiglio di Stato. «Il modello di dichiarazione – ha spiegato Giacomelli – potrà essere utilizzato anche nei casi in cui il canone non è dovuto perché già pagato da un altro componente del nucleo familiare. In queste ore stanno partendo tutte le comunicazioni necessarie su questi aspetti». E speriamo che questa volta, oltre allo spostamento dei termini, si provveda ad eliminare dai modelli il nefasto burocratese incomprensibile ai più, come richiesto anche dai giudici amministrativi.

 

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